ARTURO. Lunedì 16/09/1996

GOSPEL. QUANDO LA MUSICA SI FA CON GIOIA
Grande successo del coro di Carla Baldin
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Vitalità, energia e grande emozione: sono queste le parole che meglio riescono a descrivere l'atmosfera nella quale si è svolto sabato 7 settembre lo splendido concerto dei Sisters & Brothers Gospel Choir Ensemble. Attraverso l'esecuzione di canti come Save me Lord, Amen, per giungere alla celeberrima Oh happy day, gli spettatori sono stati introdotti nell'atmosfera gioiosa ed esuberante della musica gospel, una musica che è legata ad un'espressione di fede profonda ma diretta e priva di mediazione, intima ma anche collettiva e comunque sempre positiva e piena di speranza. Dinanzi a questo tipi di musica, così immediata e genuina, era naturale che l'impatto col pubblico fosse estremamente positivo: questa musica raggiunge direttamente il cuore e le emozioni di ogni spettatore, anche di coloro che sono (o credono di essere) particolarmente insensibili verso qualsiasi tipo di espressione musicale. Ma a scatenare il vero e proprio entusiasmo degli spettatori ha contribuito in effetti l'indiscutibile bravura del coro, che si avvale di voci soliste di ottima qualità (quelle di Nicola Petrocchi e Cinzia Bambagioni), della collaborazione di validi musicisti (Gianluca Marchetti alle tastiere, Filippo Manni al basso elettrico e Luciano Malucchi alla batteria) e soprattutto dell'energica direzione della vera 'anima' del Sisters & Brothers Choir Carla Baldini, ideatrice e fondatrice del gruppo oltre che autrice di tutti gli arrangiamenti dei brani. Raffinata cantante jazz, formatasi alla scuola di celebri interpreti fra cui Tiziana Ghiglioni, Bob Stoloff e Mark Murphy, negli ultimi tempi Carla ha affiancat— alla carriera solistica quella didattica e proprio attraverso l'esperienza dell'insegnamento sono nate le sue creature, il Sisters & Brothers Gospel Cholr Ensemble è il gruppo femminile di sole voci C. B. Vocal Sisters che grazie all'indubbia qualità delle esecuzioni e ai multiforme repertorio di music‡ moderna sta uscendo dai circuiti di zona per affermarsi a livello nazionale. Al termine del concerto abbiamo incontrato Carla Baldini per parlare di questa nuova realtà mùsicale.
"Come è nata l'idea di dare vita ad un coro specializzato nell'eseuzione del gospel?"
"Il coro si è formato durante i Laboratori di canto che ho tenuto nelle Scuole di musica di Follonica, Buonconvento e Grosseto durante lo scorso anno scolastico. Inizialmente il gruppo era composto da un minor numero di ragazzi con i quali ho partecipato ad uno stage sulla musica gospel a Torino. Li ho avuto occasione di incontrare un reverendo americano, direttore di un coro gospel in una chiesa americana, che ha ampliato le mie conoscenze su questo repertorio musicale, fornendomi le partiture di molti brani. Su queste basi ho poi provveduto a trascrivere e arrangiare le parti per adattarle ad un gruppo più ampio di voci e ho selezionato altri giovani cantanti fino ad arrivare all'attuale formazione che comprende circa trenta elementi."
"Quali sono secondo te le ragioni del grande successo di questo repertorio che pure è così lontano dalle nostre tradizioni musicali?"
"Credo che il gospel ottenga riscontri così positivi perché riesce a comunicare sensazioni di gioia e di ottimismo; è un tipo di musica molto semplice ma anche estremamente immediata e spontanea che coinvolge gli spettatori trasmettendo una notevole carica di energia. Sono molto felice del successo di questa sera, anche perché il gruppo esiste da pochissimo tempo e nonostante questo è riuscito ad amalgamarsi in modo sorprendente e a dare risultati davvero soddisfacenti."